Vabbé ci sarà stato un perché se sul biglietto di invito al mio matrimonio c'era solo un laconico festa di fine estate, ma sorvoliamo, la vita continua.
Abbiamo un'estate tutta nuova che ci aspetta e allora eccomi qui, su richiesta, con il solito piglio da maestrina mancata. A tutti i miei amichetti a cui voglio tanto, ma tanto bene, il solito appello, avit'sunà' u' avit cantà*. Preparatevi:
Anais
Il Beneficiato
L'analogico
Il resto degli inviti fuori rete.
* Per i cinefili deboli la citazione è liberamente tratta dal capolavoro arboriano F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene
venerdì 6 giugno 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
passavo per un saluto!Lucia Canaria.
Un saluto anche a te. E anche nu vas!
quando più le aggrada :)
emm.
la prima data utile ossia il 21 tesò.
Posta un commento